I talenti si attirano con un chiaro piano
di crescita professionale
Gli uomini sono al centro delle imprese. Puntare sulle risorse
umane è fondamentale nella strategia di crescita delle
moderne organizzazioni. E il vero investimento che possa essere
fatto nei confronti della risorsa lavoro è sulla sua professionalità.
Contrariamente a quanto si potrebbe comunemente pensare, la
retribuzione e i benefit non sono le armi con le quali si vince
la sfida dei talenti.
In nessuno dei survey realizzati da PeopleValue gli intervistati
hanno attribuito a questi due elementi un’importanza tale
da farla diventare esclusiva nelle proprie scelte di lavoro.
Non si attrae quindi in azienda solo con lo stipendio e non
si trattengono i talenti con aumenti retributivi e benefit.
Sono altri quindi gli elementi che le risorse umane sono chiamate
ad individuare per vincere la sfida dei talenti. Primo fra tutti
la possibilità di crescita professionale e dei piani chiari
di sviluppo e di carriera.
Occorre quindi investire in formazione e valorizzare le competenze
professionali dei collaboratori all’interno dell’impresa
non solo perché solo così si vince la sfida per
rilanciare il sistema Paese, ma anche perché l’attenzione
alla crescita professionale dei propri dipendenti rende l’azienda
maggiormente appetibile per le risorse di valore, che ora più
che mai puntano a manterenere aggiornate le proprie competenze
e i propri skill.
La sfida dei talenti la vincono insomma quelle aziende
che puntano a valorizzare l’employability delle proprie
risorse.
Secondo i risultati dell’ultima edizione della Best 100,
sulle migliori aziende nelle quali lavorare, infatti, più
dei tre quarti dei partecipanti ha risposto di considerare l’attenzione
alla formazione e alla crescita professionale dei dipendenti l’aspetto
più importante nella valutazione dell’azienda nelle
quale lavorare, segno di una mutata rappresentazione sociale del
lavoro che prevede che le persone abbiano non solo ricavi monetari
dalla loro attività ma che usufruiscano anche di significative
esperienze di sviluppo professionale e personale all’interno
del contesto lavorativo.
In un contesto sempre più competitivo e in continua trasformazione
come quello attuale la formazione e più in generale l’attenzione
alla crescita professionale sono fattori che vengono vissuti dai
lavoratori come garanzia personale di maggiore impiegabilità
e spendibilità sul mercato del lavoro. Sotto questo aspetto
quindi si traducono non solo in un fattore motivante molto forte
ma anche, paradossalmente, nel più efficace strumento di
retention a disposizione delle aziende. Difficilmente si tenderà
a lasciare un’azienda che dimostra di prestare così
tanta attenzione alla crescita dei propri collaboratori.